Mi soffermo, quotidianamente, davanti alla vetrina di una edicola nei pressi della mia scuola e passo in rassegna tutte le testate per P.C. e il primo pensiero che mi sorge spontaneo è: quanta roba inutile.
Ogni rivista contiene almeno un CD e in alcuni casi anche tre di programmini identici che hanno tutti un comune denominatore: la sicurezza del P.C. ed il miglioramento delle prestazioni. Questo lascia intendere che la piattaforma più usata al mondo nel 2004 non garantisce tranquillità nella navigazione o nella gestione della posta, e che le attuali prestazioni di macchine costate migliaia di euro qualche mese fa possono anzi devono essere migliorate per eseguire programmi sempre più voraci.
Che tristezza! Basta un dialer per gettare nel panico un tranquillo navigatore che voleva solo scaricarsi qualche wallpaper dell'ultima velina o una suoneria a 48 tracce; ma ecco il programmino che risolve il problema.
Il P.C. inspiegabilmente rallenta anche dopo un accurato defrag? allora è il file index.dat che si è gonfiato a dismisura oppure il registry pieni di spazzatura rimasta nei meandri delle chiavi anche dopo uninstaller oculati. Ma ecco un altro programmino che scandaglia il sistema e ti trova una miriade di file doppi, monchi, tronchi, inutili. Ma perchè ci sono? perchè il sistema operativo più diffuso al mondo dopo tanti anni e con uno stuolo enorme di programmatori non risolve alla radice queste incongruenze? Perchè si deve far ricorso a programmini esterni che devono colmare continuamente le lacune insite in Windows. Ed ecco la ragione di tanti cloni in edicola: velocizza il tuo P.C., ripulisci il tuo P.C., rendi sicuro il tuo P.C. perchè appunto ogni P.C. anche l'ultimo é evidentemente lento, sporco ed insicuro. Ho capito: d'ora in poi comprerò solo le riviste che parlano di cani, almeno quelli sono "fedeli".