Hacking vs Cracking
Il presente articolo è stato pubblicato la prima volta sul portale:

UN ACCENNO SULL'HACKING
Secondo alcuni, l'hacking e' l'attività di irrompere in un sistema informatico senza il consenso del proprietario. Un tempo questo richiedeva una conoscenza specializzata, era il tempo degli smanettoni, capaci di portare il software oltre i suoi limiti apparenti e costruire spesso qualcosa di nuovo. Oggi come oggi, però, ... non serve essere un esperto per effettuare operazioni di hacking. Queste, quando non sono finalizzate allo studio e alla convidisione dei saperi, rappresentano un pericolo e vengono definite attività di pirateria e/o di cracking.
IL CRACKING
In rete e altrove sono molti gli strumenti a disposizione di hacker wanna-be e cracker, strumenti che danno loro formidabili possibilità di accesso alle reti sfruttando errori di configurazione dei software di sicurezza o vulnerabilità nei sistemi protetti. Questo accesso può consentire di effettuare attacchi, come ad esempio quelli detti di "buffer overflow", senza dubbio il più diffuso tipo di aggressione. Si tratta di un evento che ha luogo quando in un buffer di memoria di un programma vengono depositati più dati di quanto quello spazio di memoria possa contenere. La conseguenza e' che il sistema può andare in tilt oppure perdere la propria capacità dinamica e diventare ulteriormente attaccabile dall'esterno. I cracker più esperti però non si affidano a questi strumenti così diffusi e spesso li superano in capacità riuscendo a scovare nuove vulnerabilità per introdursi nei sistemi altrui.
LO STEREOTIPO NON FUNZIONA
Al contrario dello stereotipo secondo cui chi commette certe azioni e' uno smanettone con problemi di socializzazione, il cracker può non essere un individuo molto preparato tecnicamente quanto invece, ed e' questo che accade più spesso, essere una persona incapace di estendere al mondo elettronico lo stesso codice etico o comportamentale che adotta nel mondo fisico. Come gli hacker, anche i cracker possono essere persone di qualsiasi età e nazionalità, dal garzone di bottega alla vicina di casa. Al contrario dello stereotipo, inoltre, le attività di cracking operate da donne di qualsiasi età sono considerate in aumento dagli esperti.
PERCHE' LO FANNO?
Azioni di hacking o di cracking vengono eseguite per molte diverse ragioni, che vanno dalla sfida tecnica allo studio, dalla sensazione di potenza al divertimento, dalla pressione esercitata dai propri coetanei fino al profitto.
In alcuni casi la pulsione nasce dall'intento specifico di procurare dei danni.
Ci sono dunque molte diverse motivazioni e molti diversi possibili obiettivi.
COME VIENE PERCEPITO?
L'hacking vecchio stile e' stato lungamente esaltato per gli influssi positivi che molti ritengono abbia avuto nello sviluppo delle tecnologie e delle reti. Ma oggi, con la diffusione di tool di attacco e penetrazione, a farsi avanti e' la scena cracker, dove al centro sono spesso e volentieri atti illeciti tout-court commessi talvolta persino da persone inconsapevoli del danno che possono procurare. Con la sempre maggiore dipendenza dalle tecnologie dell'intera società, la percezione pubblica delle azioni di cracking e' sempre più negativa e sempre più spesso emerge la natura criminale di certe operazioni.
OCCORRE DIFENDERSI
Contro le azioni di cracking effettuate a scopi criminali e' necessario difendersi e per farlo e' decisivo dotare di difese aggiornate i propri sistemi informatici, a partire dal computer dove risiedono molte informazioni e dati personali. Si può prendere in considerazione di utilizzare un firewall, un software di sicurezza specializzato capace di bloccare molti se non tutti gli attacchi condotti via Internet verso una certa macchina. A nulla può sostituirsi il buon senso, che deve spingere ad utilizzare un software di difesa contro tutte le minacce più comuni, dai virus ai cavalli di #### (trojan), ma che deve anche riguardare una gestione coscienziosa delle password di accesso, una particolare attenzione nel rilasciare online informazioni personali e via dicendo.
FIREWALL E PASSWORD
Seppure nemmeno il migliore dei firewall possa garantire che le azioni dei cracker vengano respinte, il suo utilizzo e' importante così come e' importante che questo sia sempre aggiornato e quindi capace di respingere le tipologie di attacco più moderne. Le password che si utilizzano per accedere ai servizi informatici sono spesso il principale obiettivo dei cracker ed e' quindi importante poterle gestire nel modo più sicuro possibile.
Dipalma Pietro