Pegasos System
Al centro della sala, e anche dell'attenzione di tutti c'era lo stand di Genesi (la nuova azienda nata dalla fusione di Thendic-France e bPlan), che occupava più della metà dello spazio espositivo. Nel corso della mattinata di sabato, gli uomini di Genesi hanno schierato circa una trentina di Pegasos montati in case eleganti e particolari (ce n'era uno bellissimo che sembrava un forno elettrico) con installato MorphOS. Si poteva provare Ambient, l'equivalente del workbench di MorphOS renderizzato a 24 bit, Frogger NG 2.0 per MorphOS capace di riprodurre fluidamente e ad alta risoluzione animazioni di molti formati, e inoltre alcuni programmi a corredo per visualizzare immagini e documenti PDF. Si poteva giocare con Quake I e II, con Software Tycoon e Birdie Shoot. La combinazione Pegasos/MorphOS sembra molto veloce e con i pochi programmi visti all'opera non ci sono stati grossi problemi. Ma la cosa forse più importante è che Pegasos (con MorpOS) era in vendita, presso lo stand di KDH Datentechnik e entro la fine del mese sarà consegnato agli altri rivenditori.
Le caratteristiche dei modelli presentati sono quelle note: motherboard compatta microATX, CPU PPC G3 750CXe, fino a 2G ram PC133, slot AGP 2x, 3 slot PCI, porte Firewire, USB, seriale, parallela, IRDA (infrarossi), mouse e tastiera PS/2, floppy e controller ATA 100. Ma la novità più interessante era la presenza sulle motherboard del chip "April". Stando a quanto dichiarato da Genesi, il chip Articia che gestisce il northbridge (montato anche dagli AmigaOne) ha dei seri bug che impediscono il corretto funzionamento del DMA specie in occasione di trasferimenti di gradi quantità di dati. April riesce a correggere praticamente a costo zero questi bug: risiede su una piccola schedina che viene saldata sul northbridge allo scopo di dirottare alcuni segnali da Articia ad April. April contiene delle memorie riprogrammabili che possono essere usate per correggere anche eventuali problemi futuri. Anche i problemi di compatibilità con molte schede grafiche sono stati risolti e Genesi afferma con una certa soddisfazione che tutti i modelli ATI Radeon funzionano ora perfettamente con Pegasos.
I progetti futuri di Genesi sono altrettanto interessanti. Per cominciare a fine gennaio arriverà il Pegasos con CPU G4 e gli acquirenti del modello con G3 potranno effetuare l'upgrade ad un costo contenuto. Genesi intende promuovere il Pegasos nei settori della grafica, musica e video-editing. A questo scopo è gia pronta una scheda prodotta da Electronic Design. Ma al Pegasos si aprono anche orizzonti che vanno al di là del desktop computing: Genesi punta molto sulle applicazioni per il controllo di dispositivi industriali in cui le prestazioni "quasi real-time" e la versatilità di MorphOS hanno grandi possibilità. Allo scopo, è quasi pronta una versione rack della motherboard Pegasos. Infine, al prossimo CeBIT, Genesi conta di presentare l'Eclipsis, un dispositivo PDA che sarà praticamente un Pegasos in miniatura, che avrà funzioni di telefono dellulare, fotocamera, video game portatile e la possibilità di connettersi in rete.
Come è noto, Pegasos è un calcolatore in grado di funzionare con diversi sistemi operativi. Per ora sono disponibili solo MorphOS e Linux (più Mac attraverso Mac-On-Linux) in quanto Amiga Inc. pretende che AmigaOS 4 funzioni solo su sistemi dedicati, che non permettano cioè di lavorare con altri sistemi operativi. Voci di corridoio raccolte ad Aachen dicono però che presto un nuovo sistema operativo potrebbe aggiungersi al "carnet" di Pegasos: nientemeno che MacOS X nativo! Anche qui l'impossibilità attuale sarebbe non tanto di natura tecnica ma piuttosto una questione di diritti. Apple però potrebbe essere molto più interessata di Amiga Inc. a che il suo sistema funzioni sull'innovativa tecnologia su cui è basato Pegasos.
AmigaOne
Hyperion ed Eyetech non erano presenti ufficialmente alla fiera, ma grazie all'iniziativa di alcuni rivenditori e privati, abbiamo potuto vedere un paio di AmigaOne. Si trattava dei modelli con G3 750 CXe a 600Mhz, montavano schede ATI Radeon 7000 e facevano girare Linux SusePPC. Uno aveva la tastiera Cherry Cybo@rd (con i tasti Amiga). Non fosse stato in vista il PPC con il logo IBM li avremmo scambiati per comuni PC. Questo modello di AmigaOne era presente nel listino di KDH.
Commodore One
C'era una volta una sedicienne di nome Jeri Ellsworth triste perchè il suo computer preferito, il C64, un tempo al vertice della tecnologia veniva continuamente superato dall'uscita di nuovi modelli con prestazioni superiori. Jeri aveva un sogno: costruire un C64 al passo coi tempi. Per realizzarlo è diventata una progettista di hardware ed ora è a un passo dalla meta. Il Commodore One, la cui produzione dovrebbe iniziare a gennaio 2003, è un computer in grado di far funzionare il sistema operativo e i programmi del C64, offrendo al contempo 256 colori scelti da una palette a 16bit, fino a 2G di ram, slot PCI, blitter e copper ispirati a quelli dell'Amiga ma più avanzati ed altre caratteristiche molto interessanti. Il Commodore One potrà essere riconfigurato per emulare anche altri computer 8 bit, come i modelli Sinclair, Tandy e il TI 99.
Novità Hardware per Amiga Classic
Le novità più interessante per Amiga Classic erano le schede USB Subway e Highway, quest'ultima accompagnata dal modulo aggiuntivo Ethernet chiamato Norway. Venivano presentate dal progettista Michael Böhmer e potevano essere acquistate agli stand di KDH e Vesalia. Individual Computers presentava la X-Surf 2, evoluzione del precedente modello di scheda Ethernet e Catweasel MK3, una "Retrocomputing board" in grado di interfacciare con la porta clock del 1200 o con un bus PCI una tastiera Amiga, joystick e paddle compatibili con Amiga, qualsiasi lettore di floppy (anche da 5.25) e il chip SID per un emulazione perfetta dell'audio del C64. Elbox esponeva l'intera gamma delle sue Mediator, compresi i recenti update del software.
Novità Software per Amiga Classic
Le novità in fatto di software erano: DigiBoosterPro CD edition contenente la versione 2.21 del'ottimo programma musicale,
Turboprint Professional v. 7.40, Frogger NG 2.0 (anche per MorphOS), fxPaint 2.0, fxScan 4.0, VHI Studio 6.0, Amiatlas 6 con dati freschi e il nuovo AmithlonTV (presente l'autore), programma per gestire schede TV.
Sul fronte dei giochi le novità erano CrossFire 2, Tales of Tamar, Aqua e una riedizione di PuzzleBOBS. Epic presentava le versioni MorphOS di Simon the Sorcer 2, Software Tycoon, Birdie Shoot e (in versione demo) Knights and Merchants. Reinhild Altenau di Epic ci ha detto: "Il Pegasos è reale, è qui, possiamo usarlo. Crediamo fortemente in questo progetto e svilupperemo altri titoli per MorphOS".
Il Resto della Fiera
APC&TCP, IOspirit e Individual Computers erano presenti con degli stand ed esponevano oltre alle già citate novità, tutti i loro prodotti. Era presente anche Ultron AG un produttore di hardware non Amiga che esponeva un'ampia gamma di case, dispositivi di rete, display LCD. L'editore Falkemedia presentava le proprie riviste tra cui la bellissima AmigaPlus. Una rivista, impaginata con Amiga, veramente di ottima qualità che offre a chiunque conosca il tedesco notizie aggiornatissime (anche non Amiga), recensioni approfondite, tutorial su argomenti di interesse (sull'ultimo numero PGP, ProStationAudio e Virtual networking) e servizi molto utili come l'elenco dei riparatori e rivenditori attivi in Germania. Presso i rivenditori KDH Datentechnik e Vesalia o direttamente dai produttori si potevano acquistare tutti i prodotti che abbiamo citato (tranne il Commodore One) e anche molto software e hardware datato a prezzi d'occasione.
Citazione finale d'obbligo per lo stand di Amiga-News.de dove era esposto uno degli AmigaOne e dove Christoph Pingel realizzava splendide decorazioni a spray di cellulari e mouse. Ma ciò che rendeva davvero speciale lo stand era la presenza di Petra Struck, uno dei più importanti componenti del team di Amiga-News.de. Petra è incredibilmente gentile e simpatica e parla un italiano quasi perfetto. Presentandoci a diversi esponenti di spicco del mondo Amiga ci ha dato modo di dare corpo a questo articolo e per questo la ringraziamo pubblicamente.
Ed è proprio con le dichiarazioni di Petra, profonda conoscitrice del mondo Amiga che vogliamo chiudere l'articolo: "Io penso che il Pegasos è veramente un bel prodotto e Genesi sta facendo un ottimo lavoro. Ambient è bello ma forse non ha ancora la stabilità che tutti vorremmo. Per questo io credo che la soluzione migliore e auspicata dalla maggioranza sia un Pegasos con AmigaOS 4. Purtroppo sembra che non sia possibile. Penso anche che le liti tra le varie società del mondo Amiga non dovrebbero essere rese pubbliche, ciò fa solo male all'immagine della comunità."