Nulla avrebbe fatto presupporre quello che sarebbe successo... ma eèsuccesso, e le cose hanno avuto un risvolto talmente tragico, che se non fossi uno dotato di grande autoironia... beh sarei scoppiato a piangere, ed ero veramente sul punto di farlo.
Tutto e iniziato quando abbiamo scoperto che a partire per Pianeta Amiga edizione 2000 (l'anno prossimo sara nello spazio... la nostra odissea intendo, mica PA) saremmo stati in tre: io, Guglielmo e Giuseppe Gigante.
Certo gli amighisti a Bari non mancano anzi, ma cazzarola avevano tutti deciso all'istante di dare forfait.
Consci del fatto (almeno io e Guglielmo) che dormire sarebbe servito solo a farci fare ritardo, io tornai a casa alle 2 e un quarto, con la partenza alle
3. In 3 quarti d'ora sviluppai 4 cose: rasatura, lavaggio dei capelli, doccia e... beh, la quarta la lascio immaginare a voi.
Alle 3 il trittico era composto. Giuseppe Gigante e Guglielmo sedevano avanti, io mi accomodavo dietro. Tutti felici partivamo per PA, io per la 1ma volta con un discreto gruzzolo in tasca, pronto a comprare di tutto e di piu.
Dopo poche ore Guglielmo era visibilmente in tilt: io e Giuseppe ci stavamo avventurando su un improbabile metodo di protezione per un programma di mia ideazione che abbiamo intenzione di portare alle masse. E mentre le parole password, codici, TCP/IP, comandi riempivano la macchina ci fermavamo ad una stazione di servizio.
Strano tipo Guglielmo vi diro: non beve mezza tazzina di caffe, ma e stao capacissimo di scolarsi una Red Bull (ma era come se l'avesse bevuta l'auto, vista la velocita punta toccata... un altro po e decollavamo), una bottiglietta di Coca Cola, 5 o 6 Pocket Coffe e le tenerezze al caffe... mezzo litro di caffe sarebbe stato meno dirompente!!!
Eravamo decisi a tutto... e cioe ad arrivare a PA prima delle 11, nostro abituale orario di arrivo. E infatti arrivammo alle 10 e qualcosa. Qualche minuto prima e ci avrebbero scambiato per espositori.
E cosi andammo frementi all'ingresso, comprammo il biglietto e ricevemmo il cd degl'Annex (devo ancora ascoltarlo) ed allora le porta di PA si spalancarono a noi... ma questa e un'altra storia.
Pianeta Amiga si era spalancato ai nostri occhi, mentre i vari espositori iniziavano a mettere fuori la loro preziosa merce (ah che stile!).
Io e Guglielmo prendemmo d'attacco subito il primo stand, cioe Virtual Works.
I tipi ospitavano Class-X e Haage&Partner (credo che li si fosse Hagge e la partner... in una delle prossime puntate ne saprete di piu).
Subito fummo colpiti da una folgorazione: Art Effect 4.0 a 140 carte... piu della meta del suo prezzo di listino. Io e Guglielmo ci guardammo negl'occhi e, no, non ci baciammo, decidemmo di acquistarlo, alchè io ebbi un presentimento e dissi: "Facciamoci un giro, vediamo cosa c'e prima di comprare!". "No, no!" rispose lui rivolgendo la mano a me nell'intento di bloccare la mia opera (ah Shakespeare, morditi le falangi ossee!) "Ora o mai piu!". E lo comprammo!
Poi vidi io l'altra folgore: AmigaOS 3.5 a 65 cartelloni. Azz! Denny (n.d.r. è il co-titolare della Neverland
sede ufficiale per le riunioni mensili dell'AGI Puglia) non me lo perdonerebbe, ma il portafogli si. Ebbi un fremito di rispetto per Denny e attesi.
Poi mi avventai su AR Backstage Edition (primo acquirente assoluto mondiale o giu di li), e girandomi vidi il rubicondo Danelon che gongolava felice accanto i suoi Enigma Amiga Life (Cicerone crepa!)
Inizio cosi il nostro girotondo fra i sette-otto, massimo nove stand della fiera. E allo stand della Epic in gemellaggio con la Darkage il colpo apopletticco: Art Effect 4.0 a 110 cartellini verdi. Miiiiiiiiiiiiiiiiii.
Io e Guglielmo ci fissano, e continuammo a non baciarci (come qualcuno avrà temuto), ma a bestemmiare come turchi e a sperare che per giustificare quello scempio di 30 millini le copie di Haage&Partner sparissero (per la cronaca, a fine sabato un paio erano ancora li!)
La fiera prosegui con una certa calma, Giuseppe Gigante sparì da qualche parte, ed ad un certo punto Guglielmo mi disse con una calma assoluta: "Ho fame!". Uscimmo sotto un diluvio pazzesco (mi sembro pure di vedere una fila di animali tutti accoppiati che camminavano dietro ad un tipo con una lunga e folta barba bianca... ma qualcuno avrà detto a Babbo Natale di essere in anticipo?), e li ci aspettava il classico tipo con il camioncino-salumeria, che appare tipicamente ad ogni festa patronale che si rispetti (sospetto che sia una razza di alieni che ci sta intossicando per conquistare il mondo), e li noi diamo il meglio di noi: Guglielmo panino col wurstel, io invece mi avventuro in un mirabolante e leggerissimo panino con la salsiccia e peperoni... mmm che prelibatezza, e quante bestemmie del mio stomaco.
Dopo esserci strafocati, entrammo di nuovo nel vivo della fiera, ma questo sara materiale per la prossima esplosiva puntata.
Non mancate, non ho soldi per il mazzetto!