Navigare su Macintosh
emulato da
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Come tutti, quasi, avranno già sperimentato, navigare con Amiga non sempre è facile. Infatti, sino a quando si tratta di tradizionali pagine Web, possibilmente in formato HTML, l'Amiga si comporta egregiamente, con i suoi programmi di facile utilizzo e comprensione che rispecchiano sicuramente la intuitività che da sempre contraddistingue il suo Sistemo Operativo. Purtroppo non sempre sono le cose migliori che attirano la massa, ma le meglio pubblicizzate, mettendoci quindi nelle condizioni di navigare su pagine Web che non di rado richiedono specifici browser che vi posso assicurare non sono i nostri amati "Voyager", "AWeb" o "IBrowse" ma i più comuni "Netscape" ed "Internet Explorer". Il problema si ripresenta con l'avvento dei plug-in programmati in JAVA.
Morale della storia, noi amighisti, come ormai da tempo ci hanno abituato, dobbiamo trovare un escamotage che ci permetta di utilizzare sempre e comunque la nostra piattaforma; come? Magari facendogli credere di essere un'altro computer!!! Infatti io in prima persona, quando incontro determinati problemi che so appartenere ai limiti dei browser amiga, non faccio altro che navigare su Macintosh emulato. Ciò mi permette di utilizzare browser che mi consentono di superare le eventuali incompatibilità web-Amiga.
La configurazione da me utilizzata:
processore mc 68030 HD 4.3 Gb
coprocessore mc 68882 FDD esterno alta densità
chipset grafico AGA FDD esterno bassa densità
memoria chip 2 Mb lettore CD-rom 52x
memoria fast 32 Mb modem 33.6 K
kickstart 3.1 tutto in guscio originale
workbench 3.1
E' forse questa una configurazione minima che ogni utente amiga che naviga su internet ha, quindi non sarà certo una impresa ripetere quanto fatto da me. Tralasciando come si ottiene una partizione Macintosh sul proprio HD e come settare programmi di emulazione quali "Fusion" o "Shape Shifter" che non sono oggetto della nostra trattazione, passiamo subito a come reperire il Software di connessione e navigazione per
Mac. Nulla di più semplice, infatti quattro su cinque
CD dei più comuni e importanti Portali italiani contengono tutto il Software necessario in versione Mac e Windows. Giusto per fare qualche nome, per quanto riguarda
I.E., il software potrebbe essere reperito sul CD di "ClubNet" della
tin.it,
Libero, TiscaliNet, Jumpy e così via. Sicuramente più complicata è la ricerca per quanto riguarda Netscape che riuscirete a reperire solo su alcuni CD promozionali di siti web, come per esempio quello di "Tell on Line" ed altri simili. Comunque per l' installazione di tale programma, la configurazione solitamente richiesta è un processore 68040 o superiore.
Entrati in possesso di tali CD, ed installati i programmi in questione, non ci resta che configurare lo stack
TCP/IP. Nella maggior parte dei casi il programma in questione si chiama "FreePPP" ed il setup non ha certo un alto grado di difficoltà. Infatti ci chiederà di inserire alcuni dati relativi al modem da noi utilizzato ed al nostro account.

Cliccando sul pulsante "MODEM SETUP..." avremo la possibiltà di selezionare la porta modem ed il "dial tone".

Agendo sul pulsante "open TCP/IP" verrà visualizzata una finestra (v. fig. 3) nella quale dovremo inserire il nome del dominio e, se specificati, i DNS primario e secondario. Invece, entrando nel sotto-menù "Account" ci verrà data la possibilità di indicare il nome portale, quindi il numero telefonico del server più vicino alla nostra residenza, la nostra UserID e password (v. fig. 5).


Aprendo l'opzione "Connection" vanno inseriti la velocità del modem e le specifiche dello stesso (v. fig.4).

A questo punto la connessione viene effettuata agendo sul pulsante "CONNECT".
Configurato il programma di connessione, ed effettuata la connessione stessa non ci resta che lanciare il browser precedentemente installato. Sulla copertina della
maggior parte dei CD di installazione troverete riportata la dicitura I:E: 5.0, ma, probabilmente per colpa della mia configurazione hardware, mi viene proposta l' installazione della versione 3.01. A livello di utilizzo non si discosta molto dai nostri browser più conosciuti.

Potete notare come la grafica basata su pulsanti per richiamare le pagine di maggiore utilità, il banner per tornare alla pagina precedente o successiva, per la stampa etc. si discosti veramente poco da quella cui siamo abituati con
Amiga.
Ma anche ai meno attenti, purchè abbiano sempre e solo navigato con
Amiga, giungerà all'orecchio qualcosa di nuovo, infatti alcuni siti hanno una musica di sottofondo che difficilmente riuscireste ad evidenziare con gli attuali browser
Amiga. Giunti ai saluti finali, non mi rimane che augurarvi una piacevole navigazione prima di tutto su
Amiga, poi se proprio ne avete bisogno, su Macintosh, ma sempre emulato da
Amiga.