AMIGA C'E'


L'anno scolastico è terminato e con esso anche il primo semestre di quest'anno carico di anticipazioni, annunci, dichiarazioni e sorprese. Non mi riferisco solo al mondo della nostra macchina ma ad un panorama più vasto. Vediamo di elencarne i tratti essenziali.
I GIOVANI: nel senso di teen-agers; solo giochi e piratati. Per loro la copiatura tramite masterizzazione è una procedura scontata ignorando totalmente l'esistenza dei diritti d'autore e persino il vero significato del verbo "master". le due caratteristiche più importanti per loro in un p.c. sono i mhz e l'acceleratore grafico.
L'AMBIENTE SCOLASTICO: il ministero ha dotato quasi tutte le scuole italiane di attrezzature multimediali - leggasi p.c., suggerendo alle stesse entità di organizzare corsi d'alfabetizzazione; dopo due anni siamo ancora all'abc dei soliti word, excel e publisher; solo alcuni docenti temerari hanno intravisto la possibilità di progettare e creare un ipertesto, ma vengono guardati con sospetto e rimangono isolati. Altri dotati di buona volontà hanno comprato un p.c. ripieno di tutto anzi del superfluo per uso domestico, ma sono ancora fermi all1% delle potenzialità dell'onnipresente word. Spinti dall'entusiasmo iniziale molti si aspettavano che bastava inserire un CD e i problemi d'apprendimento di una classe si sarebbero magicamente risolti. E' pur vero che i ragazzi studierebbero di più davanti ad un monitor, ma preferiscono farlo solo secondo i loro modi e tempi cioè come se giocassero.
LE ALTRE PIATTAFORME: la Apple sforna prodotti colorati e tutti la imitano persino nei mouse traslucidi e in questo ha dimostrato vigore e coraggio uscendo da una situazione catastrofica ed imponendosi come alternativa elegante e di tendenza ai grigi p.c. Un esempio da considerare.
IL MONDO Wintel: finita la corsa ai mhz e incrinata l'immagine della microsoft adesso pensano di mettere tutto su una scheda madre (cosa vi ricorda?) e si affacciano al mondo delle console e WebTV; praticamente si intrufolano dappertutto con l'arroganza di chi se infischia della concorrenza, anzi per loro non esiste.
In questa situazione noi cosa possiamo fare:
1) continuare a sostenere la comunità Amiga
2) utilizzare i nostri programmi che coprono tutti i settori
3) credere in Amiga Inc. perchè il progetto di creare un processore virtuale significa affacciarsi ad altri dispositivi e quindi diffondere l'idea ed uscire dalla nicchia
4) tirarsi su ridendo ogni volta che windows si blocca.
E quando ci chiedono "che computer hai?" rispondiamo "uno professionale cioè
Amiga" e quando ribattono dicendo " ma non era fallita?" rispondiamo: " No, adesso è proprietà della comunità Amiga" che, poi, indirettamente, un po' è vero.

Prof. Mimmo Picierro