Cosa prevedeva il progetto Tiger? Per fornire servizi via cavo sono necessari dei server, distribuiti sul territorio, che fungano da base dati, e che siano in grado di sopperire alle richieste contemporanee e differenti di migliaia di utenti. Questi server erano principarlmente realizzati con la tecnologia delle più potenti workstation dell'epoca basate su sistema Unix o derivati. I principali fornitori di hardware erano SGI
, IBM
, HP
, DEC (ora inglobata da Compaq
) e Sun
.
La soluzione escogitata da Microsoft si basava su un normale PC con un banale processore di tipo Pentium e con sistema operativo Windows NT, oppure eventualmente più PC potevano essere connessi in rete in modo da ridistribuire i carichi di lavoro, poichè in certe applicazioni multimediali, e soprattutto nel video-on-demand, ogni ritardo può avere effetti deleteri sulla qualità del servizio fornito: nessuno acquisterebbe un costoso set-top-box per guardare film, se la qualità ottenibile con un comune videoregistratore è superiore!
Secondo le dichiarazioni ufficiali della Microsoft ogni singolo PC sarebbe stato capace di gestire fino a 16 differenti flussi di dati audio/video in formato MPEG2 a 6Mbit/s, mentre Compaq annunciò particolari macchine multiprocessore per gestire fino a 100 flussi contemporanemamente.
Passata la sbornia da video-on-demand, non si è sentito più parlare di questo progetto e di tanti altri progetti simili, a parte qualche sperimentazione nel settore della TV via cavo o via satellite, ma niente di serio.
E' mai possibile che Microsoft butti alle ortiche tutta questa ricerca e tecnologia? Probabilmente era rimasta nascosta in qualche polveroso cassetto, per riesplodere quando i tempi sarebbero stati maturi.
Ora le condizioni sono mutate e sembrerebbero favorevoli. La diffusione di Internet ha abituato gli utenti alla fruizione di certi servizi via rete, e le console della prossima generazione, con il loro modem on-board, sono dei set-top-box ideali per la fruizione di servizi aggiuntivi come Internet, teleacquisti e video-on-demand (quando si saranno diffusi i cable-modem o quelli basati su tecnologia xDSL, questi ultimi almeno 8 volte più veloci degli attuali ISDN). Ma quasi sicuramente il settore trainante sarà il game-on-demand, che potrebbe essere l'unico sistema per sconfiggere la pirateria che affligge il mercato console con lettore CD, una volta superate le remore degli utenti, soprattutto di quelli europei, a trasmettere il loro numero di carta di credito via Internet.
Francesco De Napoli & Gaetano Campagna
Il presente articolo è tratto dal Numero 3 della rivista AMIGAzette realizzata dall'AGI Puglia.