Il PC? CHE TRISTEZZA!


Volendo fare un breve bilancio di ciò che è successo negli ultimi mesi noto che tutte le mosse, anticipazioni, rivelazioni, annunci, anteprime, smentite, defezioni, avvicendamenti, ci inducono a pazientare ancora.


Va bene! Lo faremo! Ma perchè abbiamo questa incrollabile fede?


Guardiamoci intorno e cosa vediamo: il piattume e l'ipocrisia delle configurazioni e dei sistemi operativi. Oggigiorno molti di noi sono costretti ad avere contatti con il mondo dei PC per studio, lavoro e per effimere esigenze pur sapendo che con l'Amiga si può benissimo ottenere lo stesso risultato, ma non compatibile al 100% con il mondo esterno.

Ma addentriamoci nell'esterno: pirateria sfrenata, pochissimi programmi seri ma costosi, acceleratori grafici sempre più mostruosi per sopperire alle mancanze di un certo Sistema Operativo, nuovi standard di interfacciamento con relative schede veloci sempre per alleggerire il carico alla CPU che non ce la farebbe, ignoranza inconsapevole dell'utente medio (uno di questi alla mia domanda "che computer hai?" mi ha risposto "Windows '98"). In questo panorama la scuola che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di educatore e informatore, ha invece accolto a braccia aperte con leggi ipocrite lo standard imposto da Wintel, ricevendo in cambio attrezzature per circa 25 milioni ad istituto in tutta Italia.

E noi che facciamo? Andiamo avanti incuranti dei ritardi del 3.5 (n.d.c.r. sembra che le ROM del 3.1 non siano facilmente reperibili) , dell'abbandono di Jim Collas, dell'annuncio di ridimensionamento dei progetti di Amiga Inc., e visitiamo le fiere di Londra ed Empoli, ne diamo recensioni, ci entusiasmiamo alla presentazione di nuovi prodotti, aspettiamo di leggere due nuove testate, scriviamo, stampiamo, montiamo video, componiamo musica, disegniamo, giochiamo con una tecnologia non superata ma "a parte".


Perchè? Perchè noi, diciamocelo, francamente con l'Amiga ci divertiamo: con il PC sarebbe solo una tristezza.

Approfitto di questa pagina per segnalare l'esempio di due amici: Luciano, un fotografo di Trani che vuole attrezzare la sua e tutte le vetrine dei suoi colleghi con demo continui di SCALA su A1200, e Giuseppe il titolare di un negozio PC, sempre di Trani, che mi ha sorpreso per le sue conoscenze tecnologiche rivelandomi poi di essere un amighista di lunga data quando ha tirato fuori il suo A4000 con il quale fa ancora DTV e modellazione 3D.

Prof. Mimmo Picierro