Adattiamo il Floppy Disk Driver del PC all'Amiga.



La redazione non è responsabile d'eventuali malfunzionamenti e/o danni.


Nel numero precedente si è ampiamente parlato del controller Catweasel, che permette con una spesa tutto sommato non eccessiva di implementare su sistemi Amiga 1200 o 4000 floppy PC e fino a 12 unità IDE. Però, per chi avesse esigenze più limitate, o magari desiderasse soltanto sostituire il driver danneggiato, o non più operante correttamente, c'è un'alternativa economica: la rimappatura di un drive floppy disk PC.

Fondamentalmente la principale differenza tra le due piattaforme, è il diverso "modo" di maneggiare i dati; il Paula può tranquillamente gestire floppy formattati dal PC con il CrossDos o altri, mentre quest'ultimo è del tutto incapace di comprendere i floppy inizializzati da AmigaOS.

Già dai tempi del buon vecchio 500, era "circolato" tra gli addetti ai lavori un metodo per riadattare floppy disk driver semplicemente variando la configurazione dei ponticelli. In seguito, con la scomparsa dal mercato della Commodore, la penuria di driver dedicati, ha reso questa tecnica l'unica maniera per ridare funzionalità ai vecchi (e non solo) Amiga.

Tuttavia l'utilizzo di questa tecnica comporta alcuni rischi e una sostanziale limitazione: il driver rimappato non può essere utilizzato direttamente come un driver HD per il formato Amiga, ma con l'utilizzo del grc.device (disponibile su Aminet) è possibile, in teoria, l'impiego per gestire il formato 1,44 MB del PC, mediante l'utilizzo della mountlist. L'uso in formato like PC non è documentato, ma nulla vieterebbe di farlo; c'è anche un diskspare.device, ma è per andare oltre i canonici 880kb, ma non avendolo provato non so dirvi.

Com'è possibile tutto ciò?
Vediamo di districarci da questo ginepraio: non tutti i driver sono adatti alla modifica; il problema più grosso è nella gestione del diskchange. Se il drive non è in grado di supportarlo, si dovrà dare in cli il seguente comando:

diskchange df0:


Con l'evidente problema dell'impossibilità d'utilizzo di software (come giochi) ripartiti su più floppy.

Basta con i preamboli, ecco una guida ai pin. Il floppy disk driver adatto ha 6 o più ponticelli da configurare.
La prova è stata condotta con un driver Fujitsu M2537B01B, e con un Mitsumi installati su un Amiga 500 ECS con Kick 1.3 e 1 MB di Chipram.

La mappatura che ho seguito è la seguente:

PINStatus
RYchiuso
M1chiuso
DCaperto
HDchiuso
DSaperto
3aperto
2aperto
1aperto
0chiuso


La geometria dei ponticelli varia da driver a driver, ma l'importante, come ho già ribadito precedentemente, è che abbia più di 6 ponticelli.Per attivare il diskchange è necessario che ci sia almeno la posizione 0 (sui pin, switch ecc... ecc..) e RY; così basterebbe spostare un'ulteriore pin, ma questo spesso ha denominazione variabile da modello a modello; comunque è sempre adiacente all'eventuale ponticello rimasto "intoccato".

I nuovi floppy disk driver, privi di switch o pin di settaggio non sarebbero adatti alla modifica.

Spero di essere stato esauriente e chiaro, e che i miei consigli possano essere d'utilità al lettore: a risentirci su queste pagine "virtuali"! :)


Giuseppe Gigante