Apollo 1260 Turbo Board


La Apollo 1260 di ACT è, insieme alla Blizzard 1260 di Phase5, la scelta ideale per chi vuole ottenere il massimo della potenza dal suo Amiga 1200 desktop.
La scheda viene fornita in una scatola antistatica contenente anche un dischetto con il software di gestione ed un piccolo manuale in bianco e nero, ovviamente in inglese.
La scheda si inserisce nel cassetto interno del 1200 senza difficoltà e non impedisce la chiusura dello sportellino di protezione. Tutti i chip, il quarzo del processore, la batteria tampone e lo slot per memoria SIMM a 72 pin sono situati sul lato esterno della scheda mentre sul lato interno sono solamente presenti il processore (nel nostro caso un MC68060 a 50 Mhz) ed una piccola schedina che converte la tensione del 68000 da 5 a 3.3 Volt.
Abbiamo equipaggiato la scheda con un normale modulo SIMM da 32 Mb, subito riconosciuto ed autoconfigurato senza bisogno di intervenire su alcun jumper.
Prima dell'installazione della scheda è necessario avviare l'Amiga con il dischetto in dotazione per installare le librerie necessarie al corretto funzionamento della scheda stessa. Sono inoltre consigliati la presenza di un alimentatore potenziato e delle Rom 3.1 che migliorano la compatibilità con lo 060.
La scheda parte al primo colpo e si rivela immediatamente veloce e stabile ed i crash occorsi con qualche programma erano da imputare a patch errati o incompatibilità degli stessi con la cache 68060. Il processore non ha dato alcun problema di surriscaldamento e risulta "tiepido" anche dopo molte ore di utilizzo (riscalda molto meno di un 68030 a 50 Mhz!).
Passando alle prestazioni non si può fare a meno di notare, sin da subito dopo il boot, che tutto il sistema giova molto della potenza di questo processore ed il Workbench "schizza" perfino usando le alte risoluzioni sotto AGA!
I benchmark SysSpeed ed AIBB hanno rilevato un buon incremento nella velocità di aggiornamento della grafica (dopotutto l'AGA è sempre l'AGA!) e un eccellente velocità di trasferimento/accesso alla memoria Fast, tanto da risultare la più veloce tra tutte le schede accelleratrici 68K.
Logicamente l'incremento di prestazione più rilevante si avverte sui programmi che necessitano di una grossa mole di calcolo da parte della CPU/FPU, dove la nostra Apollo fa la parte del leone e si dimostra dalle 3 alle 4 volte più veloce di un 68040 a 25 Mhz.
Abbiamo testato la scheda con alcuni programmi notoriamente "pesanti" per verificarne l'effettiva velocità ed i risultati sono più che soddisfacenti:

- SongPlayer: Abbiamo provato ad eseguire file MP3 (i più avidi di CPU) ed anche alla massima qualità audio (44100 Hz, 16 bit, Stereo) l'impiego di tempo di CPU è rimasto sempre al di sotto del 50%, quando su un 68030 a 50 Mhz già a 22 Khz in Mono sfiora il 100%.

- ADoom v1.2: Anche i giochi vogliono la loro parte, perciò abbiamo testato questo ottimo porting e finalmente anche su AGA possiamo giocare al mitico Doom in tutto il suo splendore: con la finestra aperta al massimo e la musica e gli effetti audio attivati, il frame rate si mantiene sempre sopra i 20 fps arrivando persino a picchi di 30 fps. Complessivamente è un ottimo risultato!

- Emulatori : Per Amiga sono disponibili emulatori più o meno di tutte le macchine (computer vecchi e nuovi, consoles, arcade games, etc.) e più o meno tutti si giovano molto della maggiore potenza del 68060. Sicuramente quello che colpisce maggiormente e' Fusion, l'emulatore Mac di Microcode Solution, con il quale si riesce a superare come velocità di CPU/FPU qualsiasi vero Mac 68K. Incredibile, ma vero!!!

Concludendo, si consiglia l'acquisto della Apollo 1260 a tutti gli amighisti che non hanno intenzione o la possibilità di potenziare con una scheda PPC o anche solo towerizzare il proprio 1200 (i case tower per Amiga 1200 sono troppo costosi), ma che vogliono continuare ad utilizzare Amiga ad un buon livello.

Luca "Bench" Vena