La diffusione delle demo
Abbiamo già visto come avviene la creazione di una demo: un coder sviluppa una o più routine di effetti speciali e le mette insieme, con la grafica di un graphician e la musica di un musician. Ma chi provvederà a diffonderla nel resto del mondo? Due figure essenziali: lo swapper ed il trader.Uno swapper è un tipo strano che ha tantissimi "amici di penna" sparsi in tutto il mondo e spende un quantitativo assurdo di denaro per scambiare con altri swappers, rigorosamente via posta, dischetti contenenti le ultime produzioni del gruppo o dei gruppi a cui appartiene.
Un trader è un tipo altrettanto strano che ha un modem, quindi anziché usare la posta, usa il telefono per fare intercontinentali di diverse ore per diffondere e scambiare gli archivi lha, dms o zip delle demo.
Conoscendo le poste italiane e la loro "rapidità" diventa chiaro il perché di swappers italiani ne sono esistiti pochissimi, a differenza dei moltissimi trader che si occupavano ovviamente anche e soprattutto di pirateria (beh, con le esose tariffe di "mamma $ip" prima e della Telecom poi, bisognava far rientrare le spese!).
Queste soluzioni, per dei ragazzi che realizzano le loro produzioni solo per la gloria, sono troppo costose e spesso non diffondono con la giusta capillarità una demo magari incredibile. Insomma bisognava organizzarsi meglio e trovare una soluzione economica per ottenere la maggiore diffusione al minimo costo. E la pirateria ha mostrato la strada giusta.
I pirati usavano le BBS come il maggior mezzo di diffusione dei propri crack e spesso le capacità tecniche di una buona BBS erano all'avanguardia per hardware usato e per l'ottima gestione da parte dei manutentori (i cosiddetti Sysop e Co-sysop).
Qualche amico Sysop o Co-sysop disponibile a diffondere l'ultima demo prodotta era facile da trovare, e questi in cambio chiedeva solo di publicizzare la propria BBS allegando dei file pubblicitari (i cosiddetti "banner" diffusi ancora oggi) negli archivi della loro produzione. Queste collaborazioni erano destinate ad ingrandirsi, tanto che se il gruppo era bravo e molto produttivo o famoso, le BBS si fregiavano del titolo di "distribution-site" o "distant-site" del gruppo a seconda della loro posizione geografica. Nel periodo di massima evoluzione di questo fenomeno (dal '90 al '95), un gruppo famoso poteva vantare addirittura decine di distribution-site diffusi in tutta Europa ed in America, dei quali i più importanti si fregiavano del titolo di "World Headquarter" o "European Headquarter" (cioè "quartier generale" mondiale o europeo)!
Ovviamente non era raro che i maggiori site per demo erano anche le più note e potenti BBS pirata e ciò ha contribuito non poco a diffondere l'assurda diceria che scener puri erano tutti pirati.
Con l'arrivo di Internet i costi si sono ridotti drasticamente ed i contatti sono aumentati a dismisura. Ciò ha provocato la chiusura di molte note BBS, o la loro evoluzione in provider Internet (vedi in Italia la famosissima Skylink).
I giornali della Scena
La diffusione dei contatti tra gli scener grazie alle BBS prima e ad Internet poi, ha permesso l'evoluzione della Scena. Si è creato un vero mondo a sé stante abitato da tizi con strani nomignoli, senza pregiudizi su territorio, età o etnia, che non si conoscono di persona ma che si parlano come se fossero vicini di casa tramite il mezzo telematico, tutti legati da una passione comune per le demo e l'informatica in generale e tutti con una fortissima voglia di comunicare. Ciò non significa però che non esistano altri interessi o che questi strani tipi non siano esenti da manie ben evidenti in tutto ciò che scrivono. E chi non sa programmare, fare grafica o musica e non vuole fare scambi di demo, ma vuole appartenere al mondo della Scena può sempre parlare o far parlare!Chiunque abbia una buona parlantina o sappia esprimersi in modo critico e chiaro (oppure semplicemente gli va di farlo! ;-), può fare il giornalista (il cosiddetto Editor) del giornale del gruppo: un magazine elettronico con una intro (la copertina) che si rispetti, programmato dal coder del gruppo con soluzioni tecniche inedite ed innovative (nei magazine migliori si può sia sfogliare le pagine o gli argomenti che accedervi ipertestualmente e tutto gira in rigoroso multitasking), con una grafica accattivante del graphician di fiducia ed arricchito da diverse colonne sonore anche di musicians ospiti!
Un magazine contenente classifiche (le cosiddette Charts) dei migliori sceners e delle migliori demo ed articoli di vario genere che spaziano dal commento sulle ultime produzioni dei vari gruppi ad interviste, notizie dal mondo informatico, dibattiti, report sugli ultimi party, ultime notizie sui rappresentanti dei gruppi (chi è stato kickato o ha joinato in un altro gruppo, le ultime release) ed altro ancora: tutto rigorosamente gratis.
Poiché gli Italiani sono un popolo di parlatori non è difficile immaginare come gli italianissimi Ram Jam, con il loro The Charts, e soprattutto Macno (al secolo Alessandro Franceschini) ed il suo magazine Abnormalia, abbiano dato il via ad uno stile e ad una qualità negli articoli che oggi è lo standard di riferimento per giudicare qualitativamente un buon mag.
Ed ancora oggi SceneTime (l'erede di The Charts) dei Darkage (una produzione "Made in Italy" con co-editor europei) è uno dei migliori e completi mags della Scena. Ovviamente quasi tutti i mags, vedi ROM, RAW, Generation e lo stesso SceneTime sono in inglese, ma niente vieta la presenza di mags in lingua locale, come per esempio i defunti Planet ed Infamia, tutti in italiano e tutti reperibili su Aminet.
Macno
Macno merita un discorso a parte. E' diventato uno degli sceners più famosi nel mondo per aver analizzato la Scena con ironia caustica ed autocritica, coniando addirittura alcuni neologismi essenziali dello "Scenglish" ovvero il linguaggio ufficiale della Scena.
Molti hanno cercato di imitarlo, pochissimi si sono avvicinati al suo livello, comunque le sue teorie sono rimaste alla base del confronto quotidiano tra gli sceners.
Non è raro leggere nei mags di qualche "lamer" che cerca di fare "spandimerding" per sentirsi "elite", immediatamente stroncato sul nascere da editor e co-editor che mal sopportano questi atteggiamenti stupidi ed arroganti perché, nonostante tutto, nella Scena e specialmente in quella Amiga "friendship rulez" (l'amicizia guida ogni cosa)!!!