Recensione: Catweasel Z II.


Nome del prodotto Catweasel Z II
Produttore Individual Computers
Costo £210.000
Importato in Italia da Neverland di Granata Daniele - tel/fax 080-5429892
Configurazione usata per la prova A1200 Tower, slot ZII Micronik rev.5.02, floppy drive Mitsumi

Il vantaggio principale del "mondo" dei PC è sicuramente l'economicità delle periferiche e la facile reperibilità. Noi utenti Amiga, al contrario, siamo abituati a dover sostenere dei costi nettamente superiori per qualsiasi periferica specifica, senza dimenticare le notevoli difficoltà che spesso incontriamo solo per riuscire a comprarle.
Acquistare un floppy disk drive ad alta densità per Amiga (in versione interna o esterna non fa molta differenza) significa dover spendere una cifra tra le 150.000 e le 200.000 lire. Fortunatamente il genio e l'inventiva dei programmatori e degli ingegneri che lavorano per Amiga non ha limiti e il controller Catweasel MK2 ZII ne è la dimostrazione.

Immagine scheda Catweasel

Il Catweasel è una scheda in standard Zorro II capace di rendere utilizzabile gli economicissimi floppy disk drive HD dei PC (il cui costo oscilla tra le 30.000-35.000 lire) oltre agli oramai obsoleti drive da 5" 1/4 compreso il mitico Commodore 1541. Per i fan del Commodore 64 è sicuramente una possibilità in più per poter trasferire vecchi giochi su Amiga in maniera facile e comoda.
Da sottolineare che il Catweasel può gestire contemporaneamente due floppy disk drive senza manifestare alcun tipo di problema. Rispetto ai drive specifici prodotti per Amiga, il Catweasel sfrutta al meglio i lettori Pc, raggiungendo una velocità doppia (300 rpm) contro quella ottenibile normalmente su Amiga (150 rpm) a causa delle limitazioni tecniche del chip che si occupa della gestione dei floppy disk drive (Paula).

Catweasel per adattare i drive per PC ricorre ad un piccolo trucco: invia costantemente un segnale di accensione, rilevando e rendendo visibile al sistema l'inserimento di un disco. Un sistema analogo era stato adottato in passato dalla Power Computing per il suo drive esterno XL, dove però era necessario utilizzare una piccola patch per abilitare il drive alla scrittura. Purtroppo l'inserimento della patch nella startup-sequence creava non pochi problemi alle macchine AGA, costringendo i possessori di tale drive a rimuoverla. Inoltre non era possibile sostituire il floppy disk drive Sony fornito dalla Power Computing, con uno di altra marca.
Il Catweasel invece è privo di pericolose patch, limitandosi ad installare i driver specifici per i lettori posseduti dall'utente, senza creare alcun tipo di conflitto con il sistema operativo o con software di vario genere e garantendo una compatibilità praticamente assoluta con i floppy disk drive comunemente in commercio.

La Individual avverte che esiste la possibilità, seppur remota, che taluni drive per PC risultino incompatibili con la scheda. In particolare non garantisce un corretto funzionamento con i drive Mitsumi. Tuttavia le prove per questo articolo sono state condotte proprio su un drive di quella marca e, contrariamente agli avvertimenti, non sono stati riscontrati problemi di nessun tipo.

E' importante ricordare che software del calibro di Shapeshifter e Diavolo-backup supportano direttamente il controller.
Catweasel inoltre non è solo un controller floppy ma anche un potente controller IDE con ben tre linee a disposizione, il che si traduce, tramite l'uso di sdoppiatori, nell'incredibile possibilità di collegare ben 12 (avete letto bene: dodici) periferiche IDE!
Su macchine prive di un controller di base come il 2000 e il 3000, Catweasel diventa davvero una scelta obbligata. Insieme alla scheda vengono forniti due floppy: uno con i driver per i floppy e l'altro con una versione specifica di Ide-fix '97. Sulla scheda è presente anche una Rom che permette il boot di hard disk collegati direttamente all'apparecchiatura, permettendoci così di escludere completamente il controller IDE Amiga.

La prova su strada

L'installazione della scheda è decisamente semplice viste le sue ridotte dimensioni (20 x 5 cm). Il Catweasel ZII è in realtà la sovrapposizione di due schede: Catweasel (controller floppy) e Buddha (controller IDE). Il Catweasel in versione base può essere connesso sia alla porta IDE del 1200 o del 4000, sia alla porta clock del 1200. Anzi, su questi Amiga si consiglia un collegamento su quest'ultima porta, poiché secondo il manuale, se connesso alla porta IDE potrebbe non attivarsi la "local expansion", ovvero un connettore a 26 poli ideato dalla Individual Computers per ampliare le potenzialità della scheda.
Recentemente sul sito della Individual (www.jschoenfeld.com ) è apparsa la descrizione del primo add-on per il Catweasel: Hypercom.

Immagine scheda HyperCom Si tratta di un'interfaccia seriale/parallela dalle straordinarie caratteristiche: 2 porte seriali (460KBaud), 1 porta parallela 100% compatibile PC e dei beta-driver per la versione parallela dello ZIP. Il tutto è stato creato dalla collaborazione della Individual e della VMC, società leader nel settore.

Nella confezione troviamo insieme al controller un esauriente manuale in inglese di 15 pagine e due cavi: uno a 40 poli per connettere periferiche IDE ed un altro per i floppy, compresi gli attacchi per i drive da 5" 1/4.
Catweasel si avvale di un piccolo algoritmo di correzione degli errori che permette di riutilizzare vecchi floppy i cui dati venivano considerati corrotti dagli altri lettori: è stato sorprendente vedere recuperati perfettamente vecchi dati (prevalentemente immagini IFF) che credevo oramai persi. Dopo un utilizzo di Catweasel di circa otto mesi, non ho riscontrato alcun problema nè di carattere hardware (nonostante il mio computer sia decisamente "ricco" di periferiche) nè software. L'unico programma che risulta decisamente incompatibile e va in crash è SysInfo (versione 3.24) e soltanto quando viene richiesta la velocità delle unità floppy, mentre per i test sui dispositivi IDE non si manifesta alcun problema.
La Individual afferma, con un certo orgoglio, che il Catweasel riesce quasi a triplicare la velocità dei drive (esattamente 2.6 volte più veloce di quelli Amiga), ma senza un programma che riesca a testare sul campo queste affermazioni, non è possibile fornire dei dati oggettivi di confronto e quindi confermare o confutare tutto ciò. Comunque sia l'incremento di velocità che si riesce a raggiungere con le unità floppy collegate al Catweasel è così evidente, da rendere sicuramente trascurabile questo tipo di verifica.

Benny Ronchi