 |
Perchè questo magazine? Più che giornale lo considererei uno spazio d'informazione e anche di riflessione. E' innegabile che come USERS e non semplici OWNERS di computers siamo i più esperti e pertanto in questo periodo di grandi novità e trasformazioni in campo tecnologico noi DOBBIAMO esprimerci e fare il punto della situazione. Lasciamo stare almeno una volta le nostalgie e utilizziamo le nostre competenze nel vagliare l'attuale e il disponibile.
La mia professione di docente mi mette continuamente a contatto con adolescenti videogiocatori e leggi scolastiche su argomenti d'informatica e tutto questo scontrandosi con letture pregresse e correnti mi provoca una caterva di considerazioni purtroppo quasi sempre adirate.
Qualche esempio?
I ragazzi:
- Il Mac è scomodo perchè non ha Windows
- L'Amiga fa schifo: non serve a niente
- Peccato che nel pc non vanno i CD della Playstation
- Io ho il Pentium III. Perchè? Per giocare...
- Che giochi utilizzi? "Violenza". E i vari SIM...? Mai sentiti!
Alcuni esempi più seri:
- "Prof. ieri ho salvato un file in Word ma adesso non c'è più!"
- "Prof. ieri con il CD di inglese ho progredito di 15 attività ma oggi vedo che il pc me le ha cancellate!"
- "Prof. il computer si è improvvisamente bloccato (oppure spento)!"
Cosa rispondere? Meglio analizzare. E' chiara una totale confusione anzi disinformazione. E' l'unico tipo di computer disponibile e se poi questo non funziona perchè risultato di accrocchi pericolosi ed instabili, è normale che l'assenza di alternative e complice l'informazione tendenziosa imponga una scelta univoca che può anche essere mediocre.
I "parvenues" bevono di tutto e credono che la loro sobbalzante utilitaria sia l'unica auto al mondo.
La scuola?
Da poco tempo il Ministero ci ha destinato dei fondi per l'allestimento di laboratori d'informatica e la legge che regola l'acquisto delle postazioni secondo voi che modello consiglia? "Un computer multimediale"
In generale va bene ma poi andando avanti nella lettura quasi impone l'acquisto di pc - gli iMAC non erano ancora apparsi - pertanto in Italia adesso tutte le scuole che hanno avuto accesso a quei fondi (quasi la totalità) hanno i pc e ciò induce tutto il personale della scuola, alunni compresi, a considerare il pc l'unica piattaforma esistente.
Cosa fare?
Intanto aspettiamo AMIGA Inc. - dobbiamo farlo - e nel frattempo lucidiamo ciò che abbiamo ed ancora una volta gridiamo in testa a tutti chè l'alternativa c'è e ci sarà sempre:
AMIGA = the Advanced Machine for Impossible but Guaranteed Applications.
(Per i non anglofoni: AMIGA = la macchina avanzata per applicazioni impossibili ma garantite)
Il Direttore
Prof. Mimmo PICIERRO
Dal prossimo numero vorremmo introdurre a beneficio di tutti i lettori di AMIGAzette una pagina della posta.
Se avete domande, proposte, dubbi, consigli, segnalazioni o quant'altro riteniate utile sottoporre alla nostra attenzione, spediteli via e-mail ad Amedeo Milella.
Chiunque voglia collaborare ad AMIGAzette con propri articoli, puo' spedirli sempre via e-mail a Gaetano Campagna.
Grazie.